Il sen. Enzo Oliva, commissario regionale del Mpa, commentando le dichiarazioni alla stampa dell’on. Giuseppe Castiglione a proposito della vicenda della nomina dei dirigenti della Regione impugnata dal Consiglio dei ministri, ha detto: "Ricordare e, quindi, difendere quanto previsto dallo Statuto siciliano, che è norma di rango costituzionale, sul tema della potestà legislativa esclusiva della Regione siciliana su alcune ben definite materie, non può certo sembrare ‘fuori luogo’ come dichiarato dall'on. Castiglione. Tale posizione rientra, infatti, in pieno nelle prerogative e nei doveri del governo regionale, il quale si muove, tra l'altro, nel solco di quella coerenza costituzionale che più volte e da più parti, in queste ultime ore, è stata invocata". "Il chiarimento – ha aggiunto Oliva - appare ancor più necessario considerato che, a supporto della propria tesi, l'on. Castiglione cita sì alcune sentenze della Corte costituzionale, ma che sono relative a norme di altre regioni a statuto ordinario, dimenticando, ancora una volta, che la Sicilia ha uno Statuto speciale e, quindi, siamo di fronte a fattispecie non assimilabili. Tra l'altro, la legge regionale di cui parliamo, con la quale è stata stabilita la percentuale di dirigenti generali esterni, è stata già sottoposta al vaglio di legittimità costituzionale del Commissario dello Stato e, dunque, deve ritenersi perfettamente conforme alla Costituzione".
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