 L'ex assessore Regionale Nino Amendolia fermato giovedì scorso dalla polizia rimarrà in carcere, con l'accusa di tentata estorsione e sequestro di persona. Accogliendo la richiesta del sostituto procuratore della dda Agata Santonocito, il gip Paola Cosentino ha firmato il provvedimento restrittivo. Stesso provvedimento nei confronti di Alfio Bonnici, Luigi e Francesco Leonardi ritenuti vicini al clan Santapaola. Secondo la Procura i tre sarebbero stati gli intermediari ingaggiati da Amendolia per convincere l'imprenditore di pagare il presunto debito di 150 mila euro. L'imprenditore ha sempre negato l'esistenza del debito. Intanto il legale dell'ex deputato Carmelo Peluso annuncia un ricorso al Tribunale del riesame contro l'ordine di custodia cautelare in carcere che ipotizza i reati di tentativo di estorsione aggravata e sequestro di persona .
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