 I Carabinieri del Reparto Operativo hanno tratto in arresto, dando corso al decreto di fermo di indiziato di delitto della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, Michele Beninato, coinvolto nei fatti di sangue del 28 agosto in cui ha perso la vita il 21enne Giuseppe Giustolisi, estraneo ai fatti. Il provvedimento restrittivo è frutto dell’incessante attività info-investigativa condotta dall’Arma in merito ad una rapina subita da un 18enne la sera del 27 agosto scorso. Nella circostanza la vittima era stata bloccata da un giovane a viso scoperto, mentre era bordo di una Minicar in via Capo Passero. Secondo l'accusa, Beninato avrebbe costretto il 18enne a seguirlo, sequestrando cosi anche il mezzo. Durante il tragitto il rapinatore si e' fatto consegnare il cellulare ed il portafoglio, con dentro il bancomat e la somma contante di 90 euro del giovane, insieme a lui, ha raggiunto Viale Mario Rapisardi per acquistare alcune dosi di cocaina, successivamente ha pure prelevato 100 euro da uno sportello bancomat e solo alcune ore dopo ha abbandonato il mezzo e la vittima per dileguarsi a piedi. Gli accertamenti condotti, hanno consentito l’individuazione di Beninato quale autore del reato, anche con l’ausilio dei Carabinieri di Piazza Dante. Beninato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato al carcere di Catania Piazza Lanza, subito dopo essere stato dimesso dall’Ospedale Garibaldi dove era ricoverato per le ferite subite.
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