 Nonostante la sospensione della pena a Sakineh Ashtiani Mohammadi, non bisogna lasciarsi ingannare dall'apparente tregua sulla condanna inflitta alla donna adultera e proprio per questo l'associazione culturale POLITEIA , nelle vesti del presidente Francesco Laudani e del vicepresidente Amanda Catania, ha raccolto in un'unica mattinata ben 516 firme allestendo uno stand in p.zza Stesicoro. Esse esprimono atto di grande umanità e solidarietà nei confronti di una donna temporaneamente salvata da un'esecuzione sospesa grazie alla mobilitazione mondiale ma che rappresenta soltanto uno dei tanti casi drammatici da risolvere. Le donne adultere , infatti, continuano ad essere punite con l'atroce pratica della lapidazione e la coscienza della comunità internazionale deve continuare a sostenere la causa.Le firme raccolte verranno trasmesse ad Amnesty International , contribuendo nel nostro piccolo alla petizione mondiale.Una giornata, quindi, proficua e soddisfacente che ha permesso ai molti sensibili all'iniziativa di essere parte di un'importante voce di protesta che si leva anche dalla città di Catania.
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