 Il maltempo e il nervosismo chiudono la festa Sotto un velo pesante di nebbia e una pioggia che da stamattina non ha smesso di cadere, si è concluso uno dei più tristi Martedì Grasso della storia del Carnevale di Acireale. La piazza semivuota, gli ombrelli aperti, i carri allegorici che si ritirano con diverse ore di anticipo per evitare danni che potrebbero compromettere le sfilate del prossimo Carnevale Estivo, la giuria che anticipa la lettura del verdetto addirittura alle ore 22,15 decretando la seguente classifica dei vincitori. Per i carri allegorici:
1° classificato, L'ARMATA SICULA (cantiere Ardizzone); 2° classificato, COL FISCHIO O SENZA (Scalia); 3° classificato, BLACK POWER (Coco). Per i carri infiorati, invece, i risultati finali hanno visto: 1° classificato, VITA BEFFATA (cantiere Cavallaro); 2° classificato, LA VITTORIA DEI PERDENTI (Bonanno).
Come ogni anno il verdetto dei giurati è stato fortemente contestato e stavolta, in mancanza dell'apporto caloroso della piazza .... che solitamente sostiene o fischia con altrettanta energia ... il malcontento degli artisti delusi si è scatenato in una rissa che pare sia continuata anche più tardi, al rientro nei capannoni. Sono dovuti intervenire la polizia municipale e i carabinieri a sirene spiegate per evitare il peggio e calmare gli animi più bollenti.
Non si sentono scoppiettare i fuochi d'artificio, non si vede salire il fumo del rogo di Re Carnevale, rimane solo la nebbia giallastra della pioggia di Scirocco ad avvolgere questa serata che di allegro non ha proprio più nulla. Un arrivederci frettoloso e bagnato al prossimo anno, sperando che sia una festa più decente e divertente di quella appena archiviata.
GRAZIA MUSUMECI
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