"Il Pdl e' soddisfatto per l'esito della propria battaglia in Aula sul Piano Casa in discussione all'Ars. Il testo della legge e' stato liberato - grazie all'iniziativa dei gruppi parlamentari Pdl e Udc che hanno abbandonato Sala d'Ercole - dalle scandalose norme di stretta competenza urbanistica che introducevano elementi di sanatoria e di delocalizzazione nei confronti di tutte le iniziative abusiviste le quali, deturpando irrimediabilmente il territorio, hanno gia' segnato momenti torbidi della storia siciliana, con protagonisti gli speculatori mafiosi e i loro interessi criminali". Lo ha detto il coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Castiglione, in merito all'approvazione dell'articolato del Piano casa siciliano. "Cosi' affrancato, il testo non e' entusiasmante - ha aggiunto - ma si avvicina un po' di piu' alle finalita' prefissate; rimangono forti riserve come quelle riguardanti l'articolo 10 che prevede la realizzazione indiscriminata e selvaggia, senza regole e tutele, di parcheggi, senza alcun riguardo alla conseguenze di dissesto idrogeologico. Come se le vicende dei Nebrodi e del Messinese non avessero insegnato nulla. Quindi, nessun trionfalismo e' giustificato da parte di Gruppo Sicilia e del suo alleato, il Pd. Proprio perche' ci sentiamo la coscienza a posto, vorremmo sentire le opinioni degli ambientalisti, specialmente sull'articolo 10 del ddl e sugli emendamenti-scandalo, che il governo, grazie a noi, ha ritirato".
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