 "Faremo di tutto per non fare cadere il Governo, e abbiamo rassicurato il premier sul fatto che non mancheranno i voti dell'Mpa in Parlamento sui cinque punti programmatici". Lo ha detto il leader del Movimento per le Autonomie e presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, dopo essere stato ricevuto stamani a Palazzo Grazioli dal premier Silvio Berlusconi. "Il gruppo alla Camera dell'Mpa-Io Sud votera' quindi la fiducia al governo se il presidente del Consiglio confermera' la volonta' di presentarsi in aula a fine settembre". – dice Raffaele Lombardo, ma la fiducia degli autonomisti, come ribadito da Lombardo sul suo blog, non sara' una fiducia incondizionata, perche' richiedera', come requisito essenziale, l'inserimento, nella dichiarazione programmatica del governo, di un articolato piano per il Sud. In particolare il governatore siciliano chiede a Berlusconi di rendere attuabili e concrete le questioni legate "alla fiscalita' speciale, concordandola preventivamente con le autorita' comunitarie, il varo di un piano straordinario per le infrastrutture e misure per la lotta alla criminalita' organizzata". Sulle questioni aperte al tavolo dei rapporti Stato-Regione, Lombardo rivendica "la firma del decreto di attribuzione dei fondi Fas, da cui scaturira' come primo effetto, la creazione di 40 mila posti di lavoro in Sicilia, la revoca del decreto che sottrae al Cas la gestione delle autostrade nell'Isola e la soluzione della vertenza Tirrenia". "Nel corso dell'incontro non sono stati toccati ne' i temi della politica regionale ne' le questioni inerenti la composizione del governo". Scrive nel suo blog Raffaele Lombardo. In questi giorni sono in corso le manovre per il Lombardo IV. Il capo dell'esecutivo regionale punta su un governo tecnico che pero' e' stato bocciato da Gianfranco Micciche' e dai finiani che insieme compongono il Pdl-Sicilia. Intanto il segretario regionale del Partito Democratico siciliano Giuseppe Lupo, commentando le dichiarazione di Lombardo, dice: "Non mi sorprende che l'incontro tra il premier Berlusconi e il presidente della Regione Raffaele Lombardo sia stato un ulteriore incontro inutile per la Sicilia". "Berlusconi - aggiunge Lupo - non ha risposto alle richieste avanzate da Lombardo. Il governatore abbia il coraggio di dare una svolta riformista al suo esecutivo, rompendo con i berlusconiani nell'interesse dei siciliani".
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