 Secondo piatto buono-buono... secondo piatto magna-tonnellate-di-pane!!! Versione personalizzata e semplificata del baccalà alla ghiotta.
Il baccalà è un merluzzo pescato nei mari del nord e conservato sotto sale; si differenzia dallo stoccafisso in quanto questo ultimo si conserva solo mediante essiccazione.
In inverno consumo molto entrambi i prodotti, visto che il pescato del giorno risente spesso del maltempo... e vi assicuro che per versatilità e bontà non mi fanno (troppo) rimpiangere il pesce fresco. Il baccalà deve essere di ottima qualità o vi ritroverete con un pesce salatissimo e dalle carni scadenti; al contrario, il baccalà di qualità, dopo l'ammollo deve risultare appena sapido!
Acquistatelo da un rivenditore di vostra fiducia, già ammollato possibilmente o dovrete lasciarlo voi, in ammollo per 3 giorni sempre con un filo d'acqua corrente e siccome, da crudo, non direi che profuma...
Ingredienti per 4 persone 800 gr di filetti di baccalà precedentemente ammollato 2 grandi cipolle bianche 1 spicchio d'aglio 4 filetti di acciughe sotto sale 2 cucchiaiate di olive nere in salamoia (se avete tempo snocciolatele da voi, sennò le lasciate intere) 1 barattolo di pelati (pomodori) o 15 pomodori "datterini" Farina 00 q.b. Sale .q.b. Olio extravergine d'oliva ad libitum Prezzemolo ad libitum La prima cosa da fare è diliscare i filetti e privarli della pelle. Vi garantisco che questa operazione non è affatto difficile, benché il pesce sia crudo... vi basterà una pinzetta per il pesce ed un po' di pazienza ed un coltellino affilato per togliere la "pelle". Fatto questo, con un bel coltello, cercate di ottenere dei filetti di forma regolare ed infarinateli leggermente. Riservateli. Pulite i filetti sotto sale con un coltellino ed un panno umido o, come faccio io, sotto acqua corrente; metteteli in una ciotolina. Schiacciate, dentro una ciotola i pelati con l'ausilio di una forchetta o riducete a cubetti i pomodori, dopo averli ben lavati ed asciugati. Operazione " fiume di lacrime": nettate ed affettate sottilmente le cipolle!
Mettete una padella ampia sul fuoco, date 2 bei giri di olio, unite l'aglio, che io lascio "vestito", e fate scaldare. Eliminate l'aglio (ma se vi piace potete anche lasciarlo), unite adesso le cipolle e rimestate velocemente. Aggiungete mezzo bicchiere di acqua naturale per agevolare la cottura delle cipolle e portate a cottura quasi ultimata. Con una schiumarola prelevate le cipolle dalla padella, mettetele in una terrina capiente e tenetele in caldo; nella stessa padella, mettete altro olio, fate scaldare e tuffate, nell'olio ormai caldo, i filetti di acciuga e mescolate finché non saranno "spappolati". È il momento di aggiungere i filetti di pesce infarinati, che andranno ben rosolati da ambo i lati, poi le olive e, dopo 2 minuti, aggiungete i pomodori e le cipolle e ancora qualche cucchiaio di acqua calda fino ad avvenuta cottura del pesce; serviranno circa 20 minuti ma dipende dal pesce.
A cottura avvenuta tempestate di prezzemolo tritato finemente e servite ben caldo.
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