 Insieme con classiche paste di mandorla, questi pasticcini sono l'emblema della sicilianità!
Vi consiglio di provare a farli a casa, sono squisiti e non comportano tanto lavoro... il risultato finale vi conquisterà! Con questa dose otterrete circa 2 chili di pasticcini, infatti spesso ne faccio mezza dose. Un "trucchetto", che mi è stato svelato anni fa da una signora anziana ma dalle "mani d'oro", capace di donare una inusitata morbidezza ed un profumo inenarrabile alle pastine, è quello di aggiungere alla pasta di mandorle delle scorzette di arancia candite, ridotte in crema (frullatele o pestatele in un mortaio, fate voi!). Vi accorgerete della differenza e se, certo, le scorzette di arancia sono fatte in casa, vi assicuro, sarà amore "al primo morso"!!!
1 kg di mandorle pelate che devono essere di Avola! 700 gr di zucchero vanigliato 300 gr di albume 150 gr di scorzette di arance candite 80 gr di miele di zagara 1 mandorla amara (che io non uso ma "ci sta") Per decorare: Ciliegie candite q.b Chicchi di caffè q.b. Mandorle q.b. La prima cosa da fare è ottenere la farina di mandorle: frullate, cioè, le mandorle insieme allo zucchero, fino ad ottenere una farina, appunto. Lo zucchero assorbirà l'olio prodotto dalle mandorle, per questo frullo tutto insieme. Per zucchero vanigliato intendo dello zucchero che è stato tenuto a lungo in un barattolo insieme ad una stecca di vaniglia incisa per la sua intera lunghezza. Sentirete che meraviglioso aroma e non avrete usato nulla di chimico. Ponete la farina dolce di mandorle in una ciotola ampia Pulite il frullatore e frullate le scorze candite d'arancia.
Aggiungete il miele e la "crema" di canditi nella ciotola con la farina di mandorle... amalgamate bene e, man mano, in piccole dosi, unite l'albume (che non va montato) e continuate a mescolare. La dose che vi ho indicato potrebbe anche essere eccessiva, l'impasto non dovrà essere troppo morbido o, in forno, la forma dei biscotti non reggerebbe e diventerebbero frittelle!!! La parte più "antipatica" arriva ora... mettete piccole dosi di impasto in un sac a poche con una bocchetta rigata, tipo quella da usare per fare i ciuffi di panna, e spremete una piccola dose su una teglia coperta di carta forno.
Finito di formare i pasticcini (l'impasto è "sostenuto", quindi non sarà facilissimo) decorate ciascuno con una ciliegina rossa, o verde, o con una mandorla o con un chicco di caffè... Bene, adesso dovranno riposare una notte intera in frigo prima di essere introdotti in forno preriscaldato a circa 180°. Anche sul "discorso forno" dovete prestare molta attenzione perché da forno a forno la temperatura può variare e molto. Voi dovrete ottenere dei pasticcini dorati fuori ma morbidi dentro e ricordate che raffreddando induriscono, quindi anche se fossero si dorati ma ancora troppo morbidi, quando escono dal forno, otterrete il giusto risultato. Il tempo medio di permanenza in forno è di 1° minuti ma provate ad infornarne solo due la prima volta per "calibrare" tempi e temperature. Si conservano a lungo in una scatola di latta ben chiusa... ma sono sicura non vi dureranno a lungo!!! Enjoy Dadra
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