 Cominciamo con un sincero" bentornato" a Takaiuky Morimoto; il golletto che ha realizzato oggi il giovane attaccante nipponico magari non era dei più difficili da confezionare ma ha un grandissimo valore per "Taka" e servirà perché torni ad essere finalmente deciso e rapace sotto porta come qualche tempo fa. Detto questo passiamo a commentare una partita che il Catania ha letteralmente dominato: a prescindere dalle defezioni del Parma, che ne hanno certamente limitato il rendimento (mancavano lo squalificato Galloppa in un centrocampo privo di fantasisti e l’imprevedibilità in avanti di Paloschi infortunato, ossia , neanche a dirlo, i due castigatori dei rossazzurri all’andata) oggi al Massimino qualsiasi squadra, anche mossa dai migliori propositi, difficilmente sarebbe riuscita a fare punti…Troppo determinati i rossazzurri,emblematico il coro di "vi vogliamo così" che arrivava dagli spalti dello stadio, affamati di punti e pronti a dimostrare di non meritare l’attuale posizione in classifica. Catania aggressivo e determinato che quindi ha schiacciato nella propria meta' campo il Parma per quasi tutto l’incontro, concedendo ai Ducali qualche timida offensiva solamente ad inizio ripresa. Mascara,Llama e Ricchiuti schierati a supporto del terminale offensivo più avanzato Martinez hanno spesso messo in difficoltà la "super statica" difesa emiliana capitanata da un Panucci assai nervoso e poi sostituito da Castellini nella ripresa. I cambi effettuati da Guidolin non sono comunque serviti a spostare l’inerzia del match a favore degli emiliani anzi sarà lo stesso tecnico ex Palermo a dirsi preoccupato al termine dell’incontro definendo quello visto al Massimino il peggior Parma della stagione e che continuando così sarà difficile fare punti. Catania straripante, quindi,che conta oltre ai tre gol realizzati anche un rigore calciato a lato da Mascara, oggi croce e delizia dei suoi compagni di squadra e del pubblico numeroso che per novanta minuti non ha fatto mancare comunque il sostegno agli etnei, due legni colpiti rispettivamente da Ricchiuti con la complicità determinante di Mirante e dallo stesso attaccante nativo di Caltagirone.Della prova superba degli etnei degna di menzione è quella di Spolli,al rientro dopo la squalifica, che, oltre a procurare il rigore poi sbagliato da Mascara è stato semplicemente straordinario nel sradicare il pallone dai piedi di Morrone lanciato a rete. Con l’attacco ritrovato e l’imminente esordio del nuovo acquisto Maxi Lopez c’è da aspettarsi anche una prova convincente e magari anche un buon risultato già martedì prossimo all’Olimpico contro la Roma di Totti e Toni nei quarti di finale di Coppa Italia …per continuare a sognare
Tabellino:
Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Biagianti, Carboni; Mascara, Ricchiuti (dal 61' Izco), Llama (dal 73' Morimoto); Martinez. A disposizione: Campagnolo, Potenza, Bellusci, Augustyn, Moretti, Izco, Morimoto. All. Mihajlovic Squalificati: Ledesma (1) Indisponibili: Sciacca, Marchese, Barrientos
Parma (4-1-3-2): Mirante; Dellafiore, Paci, Panucci (dal 69' Castellini), Lucarelli; Lunardini (dal 40' Biabiany), Dzemaili, Mariga (dal 45' Antonelli), Morrone; Amoruso, Bojinov. A disposizione: Pavarini, Antonelli, Castellini, Biabiany, Pisanu, Gigli, Baccolo. All. Guidolin Squalificati: Zaccardo (1), Lanzafame (1), Galloppa (1) Indisponibili: Manzoni, Paloschi, Zenoni
Arbitro Gervasoni Reti: 14' Mascara, 71' Martinez, 77' Morimoto Ammoniti: Alvarez, Dellafiore, Carboni, Biagianti, Bojinov, Dzemaili
Mario Finocchiaro
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