 Al termine di una partita a tratti addirittura noiosa, Chievo e Catania si dividono la posta in palio. Un punto per uno che permette ai Clivensi di raggiungere quota trentasei punti e mantenere 11 lunghezze di vantaggio sulle terz’ultime in graduatoria (da oggi appaiate Atalanta e Siena) e considerarsi praticamente salvo a nove giornate dal termine della stagione regolare. Stesso discorso per gli Etnei (32 punti ) che col pari odierno allungano la serie positiva, staccano l’Udinese al quint’ultimo posto e fanno un altro importante passo verso la conquista della salvezza. Primo tempo avaro di emozioni: con il Catania chiuso nella propria metà campo è il Chievo a fare la partita ma non riesce, se non in rarissime occasioni ad impensierire Andujar comunque sempre pronto e reattivo davanti alle conclusioni di Pellissier e Bogdani. L’infortunio di Potenza dopo nemmeno venti minuti costringe Mijhailovic ad inserire Spolli,recuperato ma non ancora al meglio, sulla linea dei difensori centrali spostando Augustyn a sinistra, scelta obbligata ed azzeccata se può dirsi che il polacco si mostrerà nella ripresa assai pericoloso e solo un prontissimo Sorrentino con due splendidi interventi gli ha negato la gioia del gol. . Secondo tempo che si apre con un Chievo trasformato e deciso a far sua l’intera posta e, complice un netto calo di Alvarez, ha sfornato occasioni a ripetizione testando i riflessi del neo entrato Kocinsky sostituto dell’infortunato Andujar (problemi muscolari per lui) .Il gol del meritato vantaggio dei veneti arriva con la solita cavalcata solitaria di Pellissier (che in precedenza aveva colpito clamorosamente, a porta spalancata, la traversa) imbeccato in profondità da Pinzi. Il Catania a quel punto si sveglia e costringe i Clivensi a ripiegare rendendosi pericoloso come detto grazie a due conclusioni di Augustyn e con Maxi Lopez che di sinistro lambisce il palo più lontano della porta difesa da Sorrentino. Il pari arriva comunque al minuto settantacinque e fa tutto il biondo attaccante siciliano che in corsa si fa lo sgambetto da solo sebbene ostacolato dal neo milanista Yepes. Per Giannoccaro è rigore e lo stesso ex Barça ad incaricarsi del tiro e regalare il pareggio al Catania. Incommentabili gli ultimi quindici-venti minuti di partita con le due squadre che, forse rapite dal fascino della città dell’amore, giocano all’insegna del "volemose bene". Tabellino Chievo-Catania 1-1 Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Yepes, Jokic; Luciano, Rigoni (dal 85' Iori), Ariatti; Pinzi (dal 66' Bentivoglio); Bogdani (dal 69' Granoche), Pellissier. A disposizione: Squizzi, Morero, Scardina, Bentivoglio, Iori, Granoche, Bogdani. All.: Di Carlo Catania (4-3-3): Andujar (dal 55' Kosicky); Potenza (dal 16' Spolli), Augustyn, Terlizzi, Alvarez; Ledesma, Carboni, Biagianti (dal 51' Delvecchio); Izco, Maxi Lopez, Mascara. A disposizione: Kosicky, Bellusci, Spolli, Delvecchio, Ricchiuti, Sciacca, Morimoto. All.: Mihajlovic Arbitro: Giannoccaro Reti: 63' Pellissier, 74' Maxi Lppez (rig) Ammoniti: Augustyn, Mascara Mario Finocchiaro
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