 Bella partita, ricca di colpi di scena al Massimino tra Catania, alla ricerca dei punti tranquillità ed il Siena, all’ultima spiaggia (o quasi) nella lotta per evitare la retrocessione in serie B. Una vittoria degli etnei oggi avrebbe certamente significato il raggiungimento dell’obiettivo minimo stagionale per Maxi Lopez e compagni ma, di contro, sul green del Massimino, si presentava una Robur "affamata" e motivata ancorché costretta a vincere. Come spesso capita in queste circostanze ne nasce una partita a tratti spettacolare che termina salomonicamente in parità.Un pareggio che lascia ancora qualche speranza ai senesi in virtù del pari tra Udinese e Bologna,squadre che precedono i toscani in classifica. Due a due il risultato finale firmato dai gol di Maxi Lopez, gran destro all’incrocio dei pali, al decimo minuto del primo tempo , da "Big Mac" Maccarone che con un imperioso stacco di testa anticipava Alvarez e superava Andujar per il momentaneo gol del pari prima della realizzazione, la terza in questa stagione, di Biagianti servito dal solito Maxi Lopez, goleador e uomo assist come a San Siro sette giorni fa, per concludersi col definitivo pari realizzato da Vergassola, complice una deviazione di Capuano che mette fuori causa ancora una volta l’estremo difensore rossazzurro. Poco prima del pareggio senese il Catania aveva avuto l’occasione buona per realizzare il terzo gol grazie ad un penalty assegnato dall’arbitro Gava per un fallo di Ghezzal su Morimoto lanciato a rete ma il biondo attaccante argentino, deputato alla realizzazione, si è fatto ipnotizzare dall’ottimo Curci che ha respinto la conclusione dagli undici metri salvo poi essere graziato da Capuano che sulla respinta colpiva a colpo sicuro trovando però sulla linea di porta un difensore toscano pronto a "spazzare". Il Siena può recriminare anche per un clamoroso palo colpito nel primo tempo su colpo di testa Del Grosso ma Catania certamente più pericoloso nelle conclusioni,ne sciupa parecchie nel corso della gara, con Curci decisamente migliore in campo al di là del rigore parato a Maxi Lopez. Tra i rossazzurri,rigore a parte, ottima prova di Maxi Lopez, sempre più determinante,di Biagianti ormai pronto a grandi sfide e del rientrante Morimoto, autore di una buona prova nel difficile ruolo di vice-Mascara. In classifica, il Catania sale a quaranta punti, a più sei dalla terzultima e guarda con fiducia alla sfida all’Ardenza di Livorno domenica prossima: c’è da "vendicare" la sconfitta interna dell'andata,l’ultima subita tra le mura amiche nella gestione Mijhailovic, raggiungere il record di punti in serie A rimpinguare il bottino di vittorie esterne e chiudere la pratica "permanenza nella massima serie. Mario Finocchiaro
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