 Troppo brutto per essere vero. Il Catania sconfitto a Livorno per certi versi ha veramente toccato il fondo. A detta di tutti, dirigenza e tecnici, la partita peggiore giocata dagli etnei nell’era Pulvirenti. L’auspicio di raggiungere e superare il record di punti conquistati in campionato di serie A , ottenere la terza vittoria esterna in stagione, rimane ancora alla portata della squadra rossazzurra (il monito del massimo dirigente etneo probabilmente porterà frutti) che però ieri ha fatto veramente troppo poco, pochissimo per farsi perdonare una sconfitta che, per carità, ci può sempre stare, anche contro una squadra col morale sotto i tacchetti e praticamente già retrocessa ma la svogliatezza con la quale i siciliani hanno affrontato i toscani è stata veramente irritante e, scusatemi, non basta la perla, (l’ennesima) di Maxi Lopez per far vedere il bicchiere mezzo pieno anche in considerazione di una salvezza pressoché già conquistata. Il mio amico Tino Cannavò stuzzicato ieri a "Quelli che il calcio" da Simona Ventura parlava di calciatori in vacanza a Taormina e...tanto per non farci mancare nulla in questo finale di stagione, la vacanza (forzata) ci sarà davvero e non certo nella ridente località in provincia di Messina ,anche se,almeno "cinematograficamente" parlando, il mago Kappa Kappa alias Franco Franchi quarantanni or sono ci portò la Schiapp, scombinata squadra di "Pizzusiccu" , ottenendo risultati lusinghieri...soprattutto con le turiste svedesi. Silenzio stampa e ritiro da giovedì prossimo, queste le decisioni della società per recuperare energie mentali e concentrazione in vista della delicata sfida contro la Juve domenica prossima al Massimino: è significativo sentire il presidente Pulvirenti definire "vergognosa" la prestazione della squadra ieri contro il Livorno così come emblematiche sono state le scuse di Peppe Mascara al termine del match: il ritiro pertanto sembrava quasi un atto dovuto. Io sono certo, però, che domenica contro la Juventus vedremo un altro Catania,che, a prescindere dal blasone dell’avversario, già meritatamente battuto all’andata nel gelo dell’Olimpico, avrà metabolizzato la sconfitta patita al Picchi e poi... vuoi mettere la soddisfazione di piegare due volte in stagione la Vecchia Signora.? Mario Finocchiaro
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