 Il Milazzo centra la prima storica promozione in un campionato professionistico a distanza di quasi vent’anni dal testa a testa col Catania ‘46 di Busetta che vide i mamertini allora allenati da Zampollini soccombere per un solo punto al termine di un autentica battaglia contro i più titolati avversari.
I rossoblu milazzesi, alla terza promozione di fila, riservano lo stesso trattamento al Trapani,avversario tosto e mai domo che fino all’ultimo ha conteso il salto di categoria ai ragazzi di mister Venuto ed è proprio prendendo spunto dalle parole del tecnico mamertino che và ricordato il fantastico campionato dei granata e che "sportivamente avrebbero meritato anch’essi la promozione tra i professionisti". Per i trapanesi le speranze (buone) di ripescaggio passeranno ora per i play off che serviranno appunto per stilare un’ulteriore classifica finalizzata appunto a ripescare le squadre che sostituiranno (come ormai consuetudine) alcune compagini che per vicissitudini societarie non potranno iscriversi al campionato di competenza.
Tornando all’ultima giornata del torneo Milazzo e Trapani divise da un solo punto avevano l’obbligo di vincere contro i rispettivi avversari. Camarda e compagni erano di scena a Mazara e sostenuti da ben 1000 tifosi al seguito hanno letteralmente dominato il confronto a discapito del 2-3 finale (le due marcature dei padroni di casa praticamente sono giunte negli ultimi scampoli di partita) mentre il Trapani ha sommerso di reti l’Avellino (4-2) che con questa sconfitta dovrà disputare una gara di spareggio per accedere ai playoff ripescaggi contro la Rossanese.
Vanno in Eccellenza le due catanesi Adrano,desolatamente ultimo, ed Acicatena : per entrambe le vicissitudini societarie hanno pesato fin troppo considerato che tecnicamente le due squadre non sembravano inferiori alle dirette concorrenti, ed il Castrovillari, forse troppo giovane ed inesperto per mantenere la categoria. Risalendo pian piano la classifica saranno Palazzolo e Viribus Unitis a contendersi in uno spareggio salvezza, che in virtù di una migliore classifica finale vede favorita la squadra aretusea, l’ultimo posto utile a mantenere la serie D. Nell’ultima giornata i campani hanno impattato per 0-0 in casa con la Nissa mentre i gialloverdi hanno superato tra le mura amiche il già citato Castrovillari. Si salva il Messina che regola 2-1 il Sapri e che, ripartendo da Di Napoli allestirà una squadra che cercherà la promozione diretta nella prossima stagione. Ancora una sconfitta esterna per il Modica che non rovina la festa playoff al Rosarno giunto meritatamente terzo nel girone. Importante il successo ottenuto a Reggio Calabria dalla Rossanese che con la vittoria si aggiudica la possibilità di "spareggiare" con l’Avellino per un posto nei playoff.
SERIE D - GIRONE I Adrano - Vigor Lamezia 1-4 Hinterreggio - Rossanese 0-1 Mazara - Milazzo 2-3 Messina - Sapri 2-1 Palazzolo - Castrovillari 3-1 Rosarno - Modica 2-1 Sambiase - Acicatena 0-0 Trapani - Avellino 4-2 Viribus Unitis - Nissa 0-0
CLASSIFICA FINALE: Milazzo 68 punti (PROMOSSO IN SECONDA DIVISIONE);
Trapani 67; Rosarno 64; Vigor Lamezia 60; Rossanese59 Avellino 59; Sapri 50; Nissa, Modica 47; Sambiase 46; Hinterreggio 42; Mazara, Messina 41;Palazzolo 40; Viribus Unitis 33 ; Acicatena 25; Castrovillari 24; Adrano 21. Milazzo promossa in Seconda divisione. Trapani, Rosaro e Vigor Lamezia ai play-off. Rossanese e Avellino allo spareggio. Palazzolo e Viribus Unitis ai play out. Acicatena, Castrovillari e Adrano retrocesse.
Mario Finocchiaro
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