 Il Catania si presenta ai propri tifosi allo stadio Massimino affrontando gli spagnoli del Villareal B e quindi non, come apparentemente fino ad appena due giorni prima dell'incontro si credeva , la squadra dei vari Giuseppe Rossi, Marcos Senna e Capdevila, bensì la formazione giovanile degli "amarillos" che partecipa alla seconda divisone iberica: in Spagna (così come avviene in Germania ed in Francia) si ha l'abitudine di far crescere i giovani del vivaio impegnandoli in campionati competitivi e non in tornei "Primavera" come avviene in Italia. Qualche tifoso,oggi non c'era molta gente sugli spalti dello stadio, certamente si rifarà il 22 agosto prossimo quando gli etnei affronteranno, salvo sorprese , i baschi dell'Athletic Bilbao (oggi impegnati a Marassi contro il Genoa nel trofeo Spagnolo) per quello che sarà l'ultimo test "internazionale" prima dell'esordio in campionato a Verona.
Finisce 4-2 per i rossazzurri, comunque una gara divertente con i giovani spagnoli che dei Rossi e Senna ( intesi come piloti) hanno la velocità e l'intraprendenza se dopo appena venti minuti di gara si trovano addirittura in vantaggio per 2-1. La gara comincia in discesa per il Catania con Mascara ispirato che dalla fascia sinistra pennella un cross preciso per Maxi Lopez che di testa sigla il gol del vantaggio. Un errore al rinvio di Andujar invece mette nelle condizioni Perez di battere l'estremo rossazzurro con un pallonetto dai venti metri. Pochi minuti ed i ragazzini terribili raddoppiano con l'attaccante Iago. Il Catania,abbastanza "leggero" in difesa, non ci sta a perdere con la seconda squadra del Villareal e per giunta davanti al proprio pubblico per cui si riversa in avanti alla ricerca del pari. Ne viene fuori un assedio che permette al portiere iberico di fare bella figura sulle conclusioni degli avanti etnei.
L'estremo difensore del Villareal B si ripeterà anche nella ripresa ma dovrà capitolare per tre volte sotto i colpi della premiata ditta Lopez-Ricchiuti: il biondo attaccante argentino al 50' realizza la sua personale doppietta e poi favorisce con un velo invitante la conclusione di Ricchiuti che vale il sorpasso sui volenterosi ragazzini spagnoli .Il finale è sempre di marca rossazzurra che con Antenucci impegna più volte la retroguardia spagnola e ad ancora Ricchiuti,che all'89' scattato sul filo dell'off side supera per la quarta volta Marino. A fine gara Giampaolo si è detto soddisfatto per come la squadra ha risposto in campo sul piano tattico e tecnico.
Mario Finocchiaro
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