 Il campionato di serie A 2010/11 comincia in salita per il Catania. All'esordio in quel di Verona i rossazzurri rimediano una sconfitta evitabilissima contro il Chievo di mister Pioli. Dopo un primo tempo all'altezza concluso sull'1-1 grazie alle marcature di Moscardelli al 14' per i gialloblu e del solito Ricchiuti per gli etnei, nel quale gli uomini di Giampaolo hanno ben interpretato il macth con la difesa sempre alta ed abile a mettere in offside gli avanti del Chievo (a parte l'errore in occasione del vantaggio clivense con Alvarez e Silvestre che "pasticciano"), con un centrocampo più che positivo nell'interdizione con Carboni abile a limitare Bentivoglio ed un attacco che può beneficiare delle magie di Ricchiuti, il più in forma, autore di buone giocate a favore delle punte e soprattutto del gol del pari con delizioso tocco sotto che beffa Sorrentino in uscita. Purtroppo l'argentino non è riuscito a ripetersi al 34' in una situazione simile calciando male sul fondo: sarebbe stato il vantaggio, meritato, per i rossazzurri. La ripresa vede in campo praticamente un altro Catania, e non mi riferisco ai cambi (Spolli per Terlizzi ed Antenucci per un abulico Maxi Lopez, nel finale ci sarà spazio anche per Morimoto). Evidente il calo fisico dei centrocampisti mai propositivi e pressoché incapaci di andare senza palla negli spazi in profondità . E quando Ricchiuti finisce la benzina per il Catania è notte fonda. Squadra che arretra pericolosamente sotto i colpi dei nuovi entrati Granoche e Bogliacino, quasi inevitabile il gol del vantaggio clivense favorito dal fallo di Alvarez, poi ammonito, sul Pellissier lanciato a rete: il susseguente penalty viene realizzato dalla stessa punta veneta. Mancano appena otto minuti più recupero alla fine ed il forcing del Catania ormai stremato produce una clamorosa traversa colta da Capuano su assist di Mascara. Un pari sarebbe stato il risultato più giusto, a detta di mister Giampaolo intervistato a fine gara, e la partita, come spesso capita nelle prime fasi del campionato, è stata decisa dagli episodi. Ora la sosta per le partite della nazionale, si riprenderà il 12 settembre al Massimino contro il Parma: rientreranno Biagianti, che ha scontato oggi il turno di squalifica ed il nuovo acquisto Gomez ma soprattutto con l'auspicio di ritrovare forma , condizione fisica e i gol di Maxi Lopez, a detta dello stesso tecnico, indispensabile per l'economia del gioco rossazzurro . Tabellino: Chievo Verona - Catania 2-1
CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (dal 79' Guana); Bentivoglio (dal 66' Bogliacino); Pellissier, Moscardelli (dal 66' Granoche). All.: Stefano PioliIn panchina: Squizzi, Frey, Jokic, Bogliacino, Guana, Granoche, Thereau
CATANIA (4-3-1-2): Andùjar; Alvarez (dal 85' Morimoto),Silvestre, Terlizzi (dal 45' Spolli), Capuano; Izco, Carboni, Ledesma ; Ricchiuti; Maxi Lopez (dal 61' Antenucci), Mascara. All.: Marco GiampaoloIn panchina: Campagnolo, Potenza, Spolli, Delvecchio, Pesce, Barrientos, Antenucci, Morimoto
Arbitro: Bergonzi. Ass.: Calcagno, Di Fiore. IV°: Pinzani Reti: 14' Moscardelli, 21' Ricchiuti, 83' Pellissier (rig) Ammoniti: Alvarez, Mascara, Mantovani
Marfio Finocchiaro
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