 Catania straripante contro un Genoa piccolo piccolo. Oggi al Massimino si è vista una sola squadra in campo : il Catania che frutta a dovere il turno casalingo ed umilia la non certo irresistibile compagine ligure ,che, lontano da Marassi quest'anno colleziona solo figuracce. Etnei in palla con Gomez e Barrientos praticamente imprendibili per i difensori liguri. Il gol del vantaggio, rigore procurato da Gomez e realizzato da Lodi, è la logica conseguenza di un inizio arrembante dei rossazzurri che nella prima metà di gara annichiliscono il Grifone con l'intento di rendere con gli interessi a Palacio e compagni lo smacco dell'andata. Un fuoco di paglia la sterile reazione genoana nella seconda metà del primo tempo con Gronquist,Rossi e Palacio che fanno appena il solletico al riconfermato numero uno Kosicky. Barrientos si divora il raddoppio al termine della prima frazione ma si rifà alla grande nella ripresa: raddoppio e terzo gol nel giro di sette minuti sono opera sua: una freddezza sottoporta che in questa stagione raramente gli era capitato di avere. Bergessio, infine, assistito addirittura da Kosicky firma il poker in contropiede. Il quinto gol non arriva grazie a Frey che nega con uno splendido intervento in tuffo la gioia della doppietta personale all'ex Saint'Etienne. Termina in gloria per il Catania e Montella che ritrova un Almiron sempre preciso e concreto :il "velo" in occasione del terzo gol rossazzurro è il sigillo su una partita perfetta disputata dall'ex juventino. E sabato c'è proprio la Juve sulla strada degli etnei con gli ex bianconeri oggi in rossazzurro che vorranno dare il primo dispiacere della stagione ai piemontesi e magari rallentarne la corsa scudetto. Pasquale Marino avrà di che lavorare per far rendere al meglio i rossoblu fuori casa, troppi diciotto gol subiti nelle ultime cinque trasferte...si consolerà col l'affetto e la riconoscenza dei tifosi catanesi ed i cannoli che gli sono stati recapitati in ritiro.
Catania-Genoa 4-0
Catania (4-3-3): Kosicky; Motta, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Almiron (dal 72' Ricchiuti), Lodi, Izco (dal 64' Biagianti); Barrientos (dal 67' Llama), Bergessio, Gomez. A disp.: Carrizo, Biagianti, Seymour, Llama, Ebagua, Ricchiuti, Catellani. All: Montella
Genoa (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, M. Rossi; Jankovic (dal 65' Veloso), Biondini, Belluschi, Birsa (dal 49' Jorquera); Sculli, Palacio (dal 73' Ze Eduardo). A disp.: Lupatelli, Sampirisi, Roger Carvalho, Ze Eduardo, Veloso, Jorquera, Meucci. All: Marino
Arbitro: Giacomelli di Trieste; Manganelli-Padovan; IV Massa
Reti: 6' Lodi (rig), 48' Barrientos, 51' Barrientos, 61' Bergessio
Ammoniti: Birsa, Belluschi, Biondini, Jankovic, Kaladze, Mesto
Mario Finocchiaro
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